Presso la sede Amada di Pontenure (Piacenza) è stato organizzato un incontro per presentare ufficialmente il nuovo sistema laser CO2 ad azionamento diretto LCG 3015, destinato alla lavorazione di materiali di basso e medio spessore. La stessa configurazione di macchina ma con una sorgente laser fibra sarà invece proposta in occasione di Lamiera 2014.

[tratto dalla Rivista DEFORMAZIONE - Edizione Maggio 2014]

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Per Amada si tratta di un'assoluta novità: è la prima volta che l'azienda ha utilizzato lo stesso layout di macchina per realizzare due sistemi laser con sorgenti differenti: CO2 e fibra. A spiegarci i motivi che si celano dietro a questa scelta, è Pierluigi Vaghini, dell'ufficio Engineering di Amada Italia, che abbiamo incontrato in occasione di un incontro organizzato presso la sede Amada di Pontenure (Piacenza) per la presentazione ufficiale del nuovo sistema LCG 3015 con laser CO2 ad azionamento diretto. "Quando Amada ha sviluppato il modello LCG 3015, ha pensato di produrre una macchina "globale", ovvero una macchina le cui caratteristiche tecniche e prestazioni soddisfacessero diverse esigenze di taglio provenienti dai più diversi mercati. Siamo dunque partiti da un impianto CO2 per poi proporre una variante con sorgente laser fibra, tecnologia sulla quale Amada ha investito parecchie risorse ed energie".

domani fibra2Più prestazioni, minori consumi e ridotta manutenzione
Molte delle caratteristiche costruttive del sistema CO2 LCG 3015 le ritroviamo pertanto nella versione in fibra. Grazie al prezioso contributo di Vaghini, riassumiamo di seguito le prerogative distintive che identificano il sistema laser CO2 ad azionamento diretto LCG 3015: "Per la sua messa a punto, Amada ha ascoltato le esigenze dei propri clienti, che ci chiedevano una macchina dal design compatto, che prevedesse poca manutenzione, bassi consumi e che fosse particolarmente semplice da utilizzare. Grazie all'utilizzo di una traversa con baricentro più basso e di un sistema di movimentazione di ultima generazione, con questo tipo di macchina siamo in grado di assicurare alta velocità e accelerazione: si parla di un avanzamento rapido pari a 170 m/min per quanto riguarda gli assi X e Y combinati. In pratica, si tratta dell'avanzamento più veloce raggiungibile in questa categoria di macchine. Aver ridotto del 30% la massa dell'asse Y rispetto a una macchina laser di tipo convenzionale è sicuramente stato determinante. Nell'ottica di lavorare spessori sottili a velocità elevate, l'asse Y è stato concepito e sviluppato con un baricentro basso determinato da una corsa di 100 mm dell'asse Z. Un'accelerazione elevata e regolare è invece garantita da un sistema di movimentazione di ultima generazione, composto da motori con alta coppia e azionamento attraverso pignone elicoidale.
A garantire una qualità di esecuzione costante è l'oscillatore AF3500i-C, che ha una potenza pari a 3,5 kW ed è caratterizzato da una maggiore densità del fascio. Rispetto a una macchina convenzionale, per questi modelli di macchine Amada ha incrementato del 30% la densità del fascio oltre che ad aver migliorato la qualità superficiale dei pezzi tagliati.
Da sempre sensibile al discorso della salvaguardia ambientale, sulla macchina LCG 3015 (in versione CO2 come in versione laser fibra) Amada ha previsto la funzione ECO Cut. Si tratta di un processo di taglio ad alta velocità, con cui è possibile ottenere un significativo risparmio in termini di energia impiegata: esso utilizza l'ossigeno come gas di assistenza e ugelli di piccole dimensioni. La configurazione standard di queste macchine include poi un sistema a due modalità, che riduce in maniera significativa l'energia richiesta dall'impianto nei periodi di inattività. È stato infine raddoppiato l'intervallo di tempo che intercorre tra ogni pulizia e sostituzione degli specchi, grazie all'utilizzo di componenti con lunga vita operativa".


domani fibra3ll laser fibra ha una potenza di 2 kW
Anziché essere collocata a lato macchina, la sorgente laser in dotazione con il sistema LCG 3015 (sia esso a CO2 che a fibra) è installata a bordo macchina. Numerosi i benefici che derivano da questa scelta: oltre a non occupare spazio a terra, si evita il rischio di urti contro la sorgente stessa. In questo modo, si avrà non solo un layout di macchina molto compatto, ma anche una messa in funzione estremamente rapida. A differenziare un sistema LCG 3015 CO2 da un sistema LCG 2015 AJ (AJ è il codice che identifica la sorgente in fibra Amada) è invece la potenza della sorgente, che nel caso del laser fibra è pari a 2 kW.

Spiega Vaghini: "Con il laser fibra, abbiamo apportato un downgrade della sorgente che nel caso del laser CO2 era di 4 kW. Per raggiungere i 2 kW, si è reso necessario limitare il numero di moduli all'interno della struttura monolitica della sorgente stessa. La qualità del fascio in fibra è la stessa del laser fibra a 2 kW adottato per le serie Amada FLC e FOL AJ, disponibili da tempo sul mercato.

Malgrado siamo di fronte a un upgrade della sorgente, le macchine LCG 3015 AJ garantiscono comunque una prestazione ottimale. Senza dubbio il taglio di materiali con spessori da un range di 0,5 - 0,6 mm fino a un massimo di 6 mm rappresentano le applicazioni ideali. Questo però non preclude la possibilità di utilizzo in altri ambiti: le nuove macchine Amada saranno infatti presto certificate per il taglio di spessori di 16 mm per il ferro e 10 mm per l'acciaio Aisi 304 (o 316)".
Sia le macchine con tecnologia laser CO2 che a fibra sono equipaggiate di serie con la testa capacitativa HS Capacitance Sensing.

Il suo utilizzo consente di eseguire in modo rapido e uniforme il profilo della lamiera, mantenendo un taglio costante anche quando la lamiera non è piana al 100%.
Per permettere un più rapido setup della macchina, la testa può essere equipaggiata con lenti e ugelli sostituibili in maniera semplice e rapida. Di serie, la macchina viene fornita con due lenti di taglio. La lente da 5" viene impiegata in presenza di lamiere sottili, mentre la lente da 7,5" è adatta a gestire materiali più spessi.

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Nesting migliorato grazie all'algoritmo
Per ottimizzare le operazioni di nesting, i sistemi di taglio laser LCG 3015 CO2 e AJ di Amada adottano il CAM Dr.ABE Blank. Oltre a includere tecnologie laser, definisce la sequenza di lavorazione e genera il programma da inserire nel CN, aumentando così la produttività delle macchine.
"Nell'ottica di migliorare la fase di nesting, siamo intervenuti sull'algoritmo specifico. Se si riduce la quantità di sfrido necessaria per "nestare" i codici, il costo della materia inciderà in maniera più bassa sul costo di produzione finale. Intervenendo sull'algoritmo del CAM siamo riusciti a rendere il nesting una procedura automatica, evitando in questo modo il coinvolgimento da parte dell'operatore. Siamo talmente soddisfatti dei risultati conseguiti da non richiedere ulteriori revisioni", ha sottolineato Vaghini. "A governare entrambe le macchine è il controllo AMNC/PC. L'interfaccia utilizzatore rappresenta un punto di forza per Amada. Un unico tipo di interfaccia viene infatti installata su tutte le macchine Amada (sistemi laser, punzonatrici, combinate, piegatrici o robot di piegatura), così da agevolare l'operatore che deve lavorare su diversi sistemi e che potrebbe pertanto trovarsi in difficoltà a utilizzare CN differenti. Più un controllo è veloce (il nostro è 64 volte più rapido rispetto ai prodotti disponibili oggi sul mercato) più velocemente si elaborano i calcoli di modulazione della frequenza".

Numerose le funzioni disponibili di serie
I sistemi laser CO2 ad azionamento diretto LCG 3015 di Amada sono dotati di serie di numerose funzioni, che ci descrive Pierluigi Vaghini: "La dotazione standard comprende il sistema di controllo NC Auto Focus e Active Cut, in cui il punto focale ottimale adatto alla tipologia di materiale da tagliare viene impostato automaticamente dal database. La curvatura degli specchi viene modificata per mantenere il fuoco costante, riducendo così i costi del gas di assistenza e assicurando una qualità di taglio superiore. Con questo tipo di macchina, Amada mette a disposizione dei propri utilizzatori un sistema di controllo ad alta pressione del gas da CN, la cui verifica avviene in base alla tipologia di materiale e spessore da tagliare.

Altra interessante funzione disponibile con il nuovo sistema laser Amada è l'Oil Shot, che garantisce lo spruzzo di olio sul materiale prima che avvenga lo sfondamento di lamiere di medio spessore. In questo modo si evita la formazione di schizzi, migliorando al tempo stesso la qualità e la stabilità della lavorazione. Per la misurazione del passo tra due fori di riferimento e per compensare in maniera automatica qualsiasi spostamento d'origine durante il trasferimento della lamiera lavorata dal sistema laser, Amada propone il sistema OVS IV. Con esso vengono anche misurati il passo a le rotondità dei fori tagliati. Nel caso in cui i valori misurati uscissero dai limiti specificati si attiverebbe un segnale di allarme. Nella configurazione standard, la macchina prevede un cambio pallet a due tavoli. Su richiesta, può essere però equipaggiata con un sistema di carico/scarico (MPF) completamente automatizzato, composto da un pacco di materiale da lavorare e da una tavola scarico per la lamiera lavorata per una lavorazione continua pianificata. Il materiale viene caricato automaticamente sui tavoli da taglio e i pezzi finiti vengono scaricati mediante un manipolatore a forche. Su richiesta, i sistemi LCG 3015 possono essere equipaggiati con un sistema a torre di carico/scarico (ASF-EU) completamente automatizzato provvisto di pallet multipli di lamiere e pezzi finiti. I pezzi e il materiale possono essere caricati/scaricati senza un'interruzione del ciclo laser".

 

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